I santi del giorno del 22 marzo

22 Mar

BASILISSA martire con la vergine CALLINICA.

BENVENUTO Scotivoli
nato ad Ancona, studiò diritto all’Università di Bologna avendo come insegnante Silvestro Gozzolini e poi seguì e professò la regola francescana. Amministratore di Osimo nel 1263, l’anno dopo ne fu eletto vescovo e nel 1367 ebbe, da Clemente IV, anche il governo civile della diocesi di Ancona e fu un accorto riformatore della disciplina ecclesiastica. Morto il 22 marzo 1282, è venerato come patrono di Osimo.

CATERINA da Genova
nata a Genova nel 1447, figlia del vicerè di Napoli, Giacomo Fieschi, venne avviata al matrimonio all’età di 16 anni con Giuliano Adorno, uomo superficiale e dissoluto. Dieci anni dopo, il 22 marzo 1473, si convertì dalla vita mondana in conseguenza di un’illuminazione interiore e dalla visione di Gesù grondante sangue. Dal 1482 si dedicò, assieme al marito, alla cura degli ammalati poveri dell’ospedale Pammatone di Genova, offrendo, con la sua opera sociale, un alto esempio di amore. Rimasta vedova nel 1497, si occupò dello studio della spiritualità cristiana, ebbe altissimi doni mistici e visioni descritte dal suo confessore nelle opere ‘Vita’, ‘Dialogo dell’amore di Dio’ e nel ‘Trattato del Purgatorio’. Curando gli ammalati contrasse la peste e quando fu guarita, tornò al suo servizio nell’ospedale. In seguito venne colpita da una infermità che ai medici del tempo sembrò di natura innaturale, fino alla morte, il 15 settembre 1510. Assieme a Ettore Vernazza è ritenuta l’iniziatrice di una associazione chiamata “Confraternita del Divino Amore”, formata prevalentemente da laici, per la cura e l’assistenza degli ammalati di sifilide che in quei tempi erano considerati incurabili. La canonizzazione risale al 1737, durante il pontificato di Clemente XII ed è stata poi proclamata compatrona degli ospedali italiani da Pio XII nel 1943. Sepolta a Genova in una chiesetta a lei dedicata, è molto venerata dai suoi concittadini.

CESARIO di Terracina
diacono martire nel 4° secolo a Terracina, in provincia di Latina, dove nel 1074, gli è stato consacrato il Duomo della città.

DEOGRATIAS  vescovo martire di Cartagine, nel 5° secolo.

EPAFRODITA
originario di Filippi, martire nel 1° secolo. Convertito da Paolo apostolo, venne poi inviato dalla sua comunità cristiana, a Roma, per portare a Paolo le collette raccolte per lui. Probabilmente fu il 1° vescovo di Terracina.

ISNARDO ricordato anche il 19 Marzo.

LEA o LIA di Roma
matrona romana del 4° secolo. Rimasta vedova in giovane età, rifiutò un secondo vantaggioso matrimonio con il futuro console Vezzio Pretestato e consacrò la sua vita a Dio, nella comunità monastica di Santa Marcella a Roma. Le sue virtù quotidiane, erano modestia e semplicità e quando venne eletta superiora, seppe assumersi la responsabilità, facendosi apprezzare e amare da tutti. Tutto questo è raccontato in una lettera di san Girolamo a Marcella, quando Lea era già morta il 22 marzo 384 e il corpo era stato sepolto a Ostia.

LINDA (HERLINDA) e NILDE di Maaseyk ricordate anche il 22 Gennaio

OTTAVIANO di Cartagine
arcidiacono martire in Tunisia assieme a molti compagni nel 484, durante la persecuzione di Unnerico, re dei Vandali.

PROBA di Roma
beata, discepola di Girolamo di Stridone, vissuta a Roma, nel 5° secolo.

ZACCARIA papa ricordato anche il  15 Marzo

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